La Regione Puglia ha avviato l’Avviso CIG 2025, un intervento rivolto ai lavoratori coinvolti in crisi aziendali o processi di riorganizzazione che comportano una riduzione significativa dell’attività lavorativa. L’obiettivo è offrire percorsi formativi brevi, utili ad aggiornare le competenze e a favorire una possibile ricollocazione in settori diversi da quelli di provenienza. I corsi, scelti all’interno del catalogo regionale, sono pensati per rispondere alle esigenze di un mercato del lavoro in rapido cambiamento. Per ogni ora di formazione è riconosciuta un’indennità di frequenza pari a sei euro.
L’Avviso è stato approvato con Determinazione Dirigenziale n. 43 del 24 febbraio 2026 e pubblicato sul Bollettino Ufficiale regionale del 5 marzo 2026.
L’iniziativa punta da un lato a rafforzare il profilo professionale dei lavoratori, ampliando le loro possibilità di reinserimento, e dall’altro a sostenere un processo di riconversione economica coerente con le trasformazioni tecnologiche e ambientali in corso. In questo senso, rappresenta uno strumento utile per accompagnare la transizione produttiva del territorio pugliese.
I destinatari sono i lavoratori in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria con una sospensione o riduzione dell’orario superiore al 50% per almeno sei mesi, impiegati in imprese con sede operativa in Puglia. Devono essere inseriti in programmi di ricollocazione previsti da accordi di crisi e rientrare nelle tipologie di CIGS definite dalla normativa. Sono compresi anche i dipendenti di aziende in amministrazione straordinaria. La formazione deve svolgersi nei giorni non lavorativi e ogni partecipante può seguire fino a quattrocento ore all’anno.
Possono presentare domanda gli Organismi Formativi accreditati presso la Regione Puglia, purché operino con almeno una sede accreditata. Non è prevista la partecipazione in forma associata.
L’Avviso finanzia due tipologie di percorsi: quelli tecnico‑professionali collegati al Repertorio Regionale delle Figure Professionali e inclusi nell’offerta del Programma GOL, con una durata compresa tra 160 e 200 ore; e i percorsi linguistici finalizzati al conseguimento delle competenze previste dal QCER, già presenti nel catalogo “Garanzia Giovani”, con una durata tra 60 e 200 ore. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a venti milioni di euro.
Le domande devono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma regionale, attiva dal 6 marzo 2026 su su https://www.sistema.puglia.it/SistemaPuglia/cig2025
È disponibile un servizio di assistenza tecnica nella pagina dedicata all’Avviso.
Il procedimento è affidato alla dott.ssa Sandra Palumbo fino alla pubblicazione dell’atto di riconoscimento del contributo; successivamente la responsabilità passa al dirigente Giuseppe Lella. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Sezione Politiche e Mercato del Lavoro tramite l’indirizzo PEC dedicato.
Fonte notizia: sito Regione Puglia
