PALAZZO DOGANA

20/06/2020 / Sociale e Società

Sede della Provincia dai tempi dell’Unità d’Italia, Palazzo Dogana di Foggia è stato eletto dall'Unesco come “Monumento messaggero della cultura di Pace”.

Edificato nel XV secolo, Palazzo Dogana è uno degli edifici più antichi di Foggia, originariamente la costruzione doveva servire a "Collegio oppure casa di residenza" dei Padri Gesuiti, per questo motivo era chiamato il Seminario.

Purtroppo però i lavori furono interrotti per la morte del maggior promotore dell'iniziativa, il vescovo di Troia mons. Cavalieri (1726). Erano stati realizzati soltanto i locali al piano terra e la chiesa; quando il terremoto del marzo 1731, danneggiando il vecchio Palazzo della Dogana, costrinse l'allora Presidente governatore marchese Ruoti ad acquistare dal vescovo di Troia mons. Faccolli l'edificio in costruzione.

Durante la restaurazione borbonica, Ferdinando III, imperatore delle due Sicilie, vi stabilì la sua residenza. Fu sede della Regia Dogana della "Mena delle pecore" dal 1761 al 1806, fino a quando non cessò di esistere l’istituto della transumanza.

Da quel momento il palazzo divenne una sorta di Albergo delle Istituzioni: è stato, infatti, sede dell'Amministrazione del Tavoliere, dell'Intendenza, delle Regie Poste, della Pubblica Sicurezza, della Tesoreria Provinciale, del deposito di sale e tabacchi, della Prefettura, della Questura, della Biblioteca provinciale e dell'Archivio di Stato, in cui sono conservati i documenti originali risalenti all’età Moderna, di enorme rilievo per conoscere la storia della capitanata.

Fonte:

https://www.viaggiareinpuglia.it/at/4/luogocultura/1745/it/Palazzo-Dogana-