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Vitamina C: perchè è importante e come assumerla

12/01/2026 / Lo sapevate che...

Un alleato quotidiano per salute e benessere

La vitamina C è diventata una presenza costante nella nostra vita: la troviamo nei cosmetici, negli integratori, nelle bevande energizzanti e naturalmente negli alimenti. La sua diffusione non è solo una moda. Da tempo, infatti, sono noti i suoi benefici reali, che la rendono un nutriente fondamentale per il benessere generale.

Perché è così importante

Oltre al suo ruolo nel supportare il sistema immunitario, la vitamina C partecipa a funzioni essenziali del corpo. Contribuisce alla formazione di vasi sanguigni, cartilagini, muscoli e collagene nelle ossa, e aiuta il processo di guarigione delle ferite. È anche un potente antiossidante, utile per proteggere le cellule dai radicali liberi, molecole instabili che possono danneggiarle e che derivano, ad esempio, dal fumo di tabacco o dall’esposizione al sole.

In condizioni normali, una dieta ricca di frutta e verdura è sufficiente a garantire un apporto adeguato. Tuttavia, abitudini come il fumo, un’alimentazione povera di vegetali o problemi digestivi possono aumentare il rischio di carenza.

Cosa succede se manca

Una carenza significativa di vitamina C può portare allo scorbuto, una malattia storicamente diffusa tra marinai e pirati, che compromette la capacità del corpo di guarire e può causare anemia e sanguinamento gengivale. Anche senza arrivare a situazioni così estreme, un apporto insufficiente può rendere più intensi i sintomi influenzali e indebolire le difese dell’organismo.

Quando assumerla

Se la vitamina C proviene dagli alimenti, non ci sono orari particolari da rispettare: è sufficiente distribuire frutta e verdura ricche di questo nutriente nei vari pasti della giornata. Nei mesi invernali, quando i malanni stagionali sono più frequenti, può essere utile prestare un’attenzione extra.

Chi utilizza integratori, invece, può trarre beneficio dall’assunzione a digiuno, perché la vitamina C è idrosolubile e viene assorbita facilmente. In ambito sportivo, assumerla dopo l’allenamento può aiutare a contrastare l’aumento dei radicali liberi generati dallo sforzo fisico, favorendo il recupero.

Come integrarla nella dieta

Le linee guida generali indicano un fabbisogno di 90 mg al giorno per gli uomini adulti e 75 mg per le donne adulte. In genere è preferibile ottenerla dagli alimenti, evitando eccessi che possono provocare disturbi come acidità, nausea o irritazione gastrica.

Tra le fonti più ricche troviamo arance, kiwi, fragole, peperoni rossi, broccoli, limoni e cavolini di Bruxelles. Inserirli regolarmente nella dieta è un modo semplice e naturale per garantire al corpo ciò di cui ha bisogno.

Fonte: gqitalia